Le "fave dei morti" sono uno dei dolci diffusi tra le tradizioni Europee e Italiane legate alla ricorrenza dei morti. Questi vengono preparati in prossimità delle ricorrenze di "Ognissanti" e della "Commemorazione dei Defunti", giorno in cui vengono consumati. La forma ovoidale che li caratterizza ricorda quella delle fave ( da cui prendono il nome ) che d' abitudine venivano mangiate in antichità dopo i funerali delle persone care. Si tratta di biscotti a base di ingredienti semplici come farina, zucchero, mandorle e cannella e che ricordano molto gli amaretti, ma di una consistenza maggiore. Di solito anche io li preparo in questi giorni e negli ultimi anni ho provato varie ricette. Lo scorso anno ad esempio ho aggiunto delle scorzette di arancia candita nell' impasto e il risultato è stato ottimo. Quest' anno invece mi sono affidata alla ricetta presa da un libro di biscotti che sono solita consultare e devo dire che anche questa non è stata niente male. La forma che vedrete è leggermente diversa dal solito, ma nel libro erano fatti così ed io non ho voluto cambiare niente. Ieri sera li ho preparati come di consuetudine per commemorare i nostri cari che non ci sono più e come ogni anno li preparo avendo nel cuore un insieme di dolore, di gioia e di speranza...Ieri sera per tutti Loro e per tutti noi ho infornato questi biscotti...
"Fave dei morti"
Ingredienti:
300 g di farina 00
150 g di mandorle pelate
150 g di zucchero semolato
50 g di burro morbido
2 uova intere
un cucchiaino di cannella
zucchero a velo q.b.
Procedimento:
In una padella antiaderente tostare le mandorle a fuoco medio per 4/5 minuti girandole spesso, quindi lasciarle raffreddare e frullarle con il mixer insieme alla metà dello zucchero semolato fino a ridurle in polvere. Con la planetaria o a mano, impastare la farina, lo zucchero rimasto, il composto di mandorle, la cannella e le uova fino ad ottenere una pasta omogenea, consistente e morbida. Trasferire l' impasto sul tavolo da lavoro infarinato e formare dei cordoncini di 1,5 cm di diametro e tagliarli a pezzetti di 2 cm circa. Incidere il centro di ciascun biscotto con un coltello e allinearli su una placca ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno a 170° per circa 20 minuti, farli raffreddare su una gratella per dolci e spolverizzarli con lo zucchero a velo.
Con questi biscotti vi auguro una buona giornata...Una giornata almeno per me, come credo per tanti di voi, molto triste ma che bisogna vivere con serenità come vorrebbero i nostri cari che ci hanno lasciato.
Il mio pensiero è soprattutto per i miei genitori che non ci sono più e che grazie a loro sono diventata la persona che sono. Un bacio...Patrizia



Che pensiero dolce...ma vero!Noi siamo il prodotto della nostra famiglia e tutto quello che abbiamo imparato,assorbito ci rimane dentro per sempre
RispondiEliminaTi abbraccio bimba
buonissimi come tutti i biscotti con le mandorle , per me questo di è il periodo più bello dell'anno , tra la festività di tutti i santi , la commemorazione dei defunti , il san martino che qui si sente molto e le feste "familiari" che ci sono fino a natale mi coccolo tantissimo con i piatti tradizionali .
RispondiEliminaPatty sono proprio belli. Io devo essere sincera non li conoscevo affatto...che ignorante vero?
RispondiEliminaA Napoli si usa il torrone
Buona giornata!
Che bello conoscere costumi e tradizioni di questa festa che ogni anno perde il suo valore...buoni anche questi biscottini che nemmeno io conoscevo..un bacio e concordo con te bisogna viverla serenamente ..a presto!!
RispondiEliminaQuesti biscotti anch'io li conosco così,con questa forma, e tutte le volte mi riprometto di provarli...ahimè ancora non l'ho fatto!!Non possono essere che deliziosi!!
RispondiEliminaUN bacio Patrizia e buona giornata anche a te!
P.s ho la fortuna di "vivermi" ancora i miei genitori,comprendo la tua tristezza...ti abbraccio più forte...!!
Non conoscevo questo tipo di dolce...deve essere spaziale!
RispondiEliminaAnche io mi unisco a te nel ricordo di chi ci ha voluto bene e che ancora amiamo tanto, anche se non c'è più...
Ciao, quante belle cose hai postato in questi giorni. Non ho mai fatto le fave dei morti, ho varie ricette. Mi sa che passo per il prossimo anno. Ora proprio non è il momento.....
RispondiEliminaUn abbraccio.
bella ricetta non la conoscevo.
RispondiEliminaDolcissimo ricordo cara Patrizia. Un abbraccio
RispondiEliminaI nostri cari sono sempre nel cuore.... Questi dolcetti sono un dolce pensiero.... Un abbraccio
RispondiEliminaNE AVEVO SENTITO PARLARE MA NON LI AVEVO MAI VISTI,E DEVO DIRE CHE SEMBRANO OTTIMI!BRAVISSIMA!
RispondiEliminaPatrizia il tuo bellissimo post mi ha commosso.
RispondiEliminaConosco questi dolci, ma non li ho mai fatti, mi piace tanto la tua versione, bella anche la forma!
Bacioni
Conosco questi dolci.
RispondiEliminaUn dolce pensiero per ricordare chi non c'è più.
Un caro saluto.
Vediamo se riusciamo a commentare ...
RispondiEliminaUn dolce che conosciamo e ti sono venuti benissimo ...
Un bacione dai viaggiatori golosi ..
girando per i blog si scopro delle ricette che non ho mai sentito!! Eppure sono una che mangia :D
RispondiEliminagrazie davvero di averla condivisa!
Non le conoscevo, ma devo ammettere che sono deliziose, complimenti!
RispondiEliminaUn abbraccio!
mamma che belli e goduriosi.
RispondiEliminaMandi
bellissime le tue fave. Me le copio per una bella infornata natalizia (sì, ok che sono legate ad ognissanti, ma io i biscotti li faccio sempre per natale...).
RispondiEliminaLa versione con le scorzette l'hai postata? Dev'essere una bella variante! Un bacione
Mi sa che l'anno prossimo li preparo...Da noi non c'è questa usanza, ma tutte le tradizioni prima o poi si devono iniziare.
RispondiEliminaBravissima!
Un bacio
Belli.. non li avevo visti in questa forma... con le mandorle la bontà è assicurata, io li mangerei tutto l'anno! Un abbraccio
RispondiEliminaEcco, io invece non li ho mai fatti nè tantomeno mangiati...ma immagino che siano deliziosi, come tutti i dolci della tradizione, semplici, rustici ma estremamente golosi!
RispondiEliminaBUONISSIMI...........................SONO UNA VERA BONTA'!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaHai scritto un bellissimo post, sottoscrivo tutto quanto hai detto!! Ma sai che non conoscevo questi dolcetti? La ricetta mi sembra ottima, e mi danno anche l'idea d'essere leggeri leggeri!!
RispondiEliminaun abbraccio
Ciao Patrizia.. anche tu romana come me! piacere di conoscerti!!!! Grazie del commento al mio1 Il tuo è bellissimo.. ho dato un'occhiatina ad alcune ricette più sotto.. buone le ciriole!!!!! eheheeh Ti seguo.. e tornerò spesso a trovarti.. se ti va torna anche tu!!! baci e buona giornata .-)
RispondiEliminaah!!!! dimenticavo.. nono conoscevo questi dolcetti sai?.. sembrano buoni però... seguono una tradizione!baci
RispondiEliminaQuante ricette della tradizione di ognuna complimenti.
RispondiEliminanon conoscevo questi biscotti.. è un modo dolce per rimanere legati alle tradizioni e così ricordare chi non è più tra di noi!
RispondiEliminaAdoro le feste, ma ancora di più le tradizioni... quelle vere, nostre, italianissime ^_^
RispondiEliminaBrava Patrizia, spettacolari dolcetti
Tiziana
Sei sempre bravissima con i biscotti...stupendi questi!
RispondiEliminaMi piacciono tanto ma non le ho mai preparate a casa. Da noi se ne fa anche un'altra versione tipo biscotti di frolla con i semi di anice. Ottimi anche quelli.
RispondiEliminaPatri, le tue parole mi hanno fatto stringere il cuore. Questi giorni per te devono essere particolarmente malinconici. Sappi che ti stringo forte idealmente. Non conoscevo questi biscottini. Ma mi sembrano speciali come il significato che racchiudono. Un bacio grande.
RispondiEliminaPat
Bellissimi brava sei tanto cara, ricordiamo le persone care nel nostro cuore!!
RispondiEliminabaci
ciao se mi permetti mi unisco al pensiero ai tuoi genitori, il mio... Il più "dolce" che ho!!! un grandissimo abbraccio!!!
RispondiEliminae ne approfitto anche per dirti che hai fatto delle fave buonissime!!! baci
Che meraviglia...un dolce che racchiude un amore immenso!Devono essere assolutamente divini! In abbraccio ;-)
RispondiEliminaChe carina tesoro..buonissimi cara..fatti con tanto amore poi!complimenti
RispondiEliminammh sai che anch'io proprio oggi ho procurato al ricetta per farli? Però da noi sono un po' diverse dalle tue!
RispondiEliminaE senti maaaa, davvero fai i tortelli di zucca come quelli che ho pubblicato? Incredibile: pensa che li ho inventati, davvero, prendendo spunto dalla ricettache ho citato..!
un bacione