mercoledì 29 febbraio 2012

Le mie Veneziane del cuore...


Lo so, lo so...Le avete già viste!! Ma oggi queste Veneziane ve le voglio riproporre perchè ieri mi hanno dato una grande soddisfazione!! Sono arrivate al terzo posto del contest Cucinando con il Cuore di Valentina e nonostante non sia il primo, sono felicissima lo stesso come non mai...Le ricette in gara erano ben 217 e mai avrei immaginato di aggiudicarmi uno dei premi in palio!! Che dire? Sono  infinitamente contenta che le mie Veneziane alla crema siano diventate la "mia ricetta del cuore"...Un motivo in più quindi per invitarvi a provarle presto...e per chi non la avesse vista prima, la ricetta è qui!




Colgo anche l' occasione per congratularmi con Lisa,  vincitrice del primo premio con i suoi bellissimi Cupcakes alla vaniglia e con Carolina per il secondo posto con i suoi meravigliosi Croissant...Bravissime!!


Grazie di cuore a Valentina, a tutti gli altri giudici del contest 
e a voi che passate sempre a trovarmi nel mio angolino goloso!!!
Buona giornata! Un bacio...Patrizia












lunedì 27 febbraio 2012

Torta rustica allo zafferano e arancia glassata


Buongiorno ed eccomi di nuovo qui dopo qualche giorno di assenza...Giornate impegnative più del solito e quindi mancanza di tempo per dedicarmi al blog e anche a voi, purtroppo! Chissà cosa avete preparato di buono in questi ultimi giorni! Cercherò prossimamente di passare nei vostri blog per vedere le vostre golosità e rimetteremi a pari!! Solo ieri sono riuscita a stare un pò in cucina e a provare questa torta rustica che da tanto aspettava di essere fatta...Veramente era la ricetta per partecipare al contest Colors & Food What Else? di Cinzia e Valentina, ma ahimè, sono arrivata in  ritardo...credevo che la scadenza fosse la fine del mese e invece il 25 febbraio era l' ultimo giorno utile per mandare loro la proposta!! Il tema era lo zafferano e proprio questa spezia è uno degli ingredienti di questa torta che mi ha lasciato davvero stupita per la sua bontà!! Ero infatti molto scettica sull' utilizzo di questa spezia preziosa in un dolce ed invece, il mix arancia e zafferano è stata una vera sorpresa...La ricetta l' ho presa da una vecchia rivista ma l' ho modificata in corso d' opera sia per alcuni ingredienti che per le dosi. In più ho aggiunto una glassa all' arancia da distribuire sopra per richiamare ancora di più il sapore dell' agrume...Insomma direi che l' esperimento è ben riuscito e questa torta dal sapore veramente rustico è piaciuta a tutti! Vi lascio quindi la ricetta...

Torta rustica allo zafferano
e arancia glassata

Ingredienti
130 g di farina 00
70 g di farina di grano saraceno
200 g di ricotta di pecora
180 g di zucchero semolato
una bustina di zafferano
3 uova separate i tuorli dagli albumi
una bustina di lievito vanigliato
la buccia grattugia di 2 arance
2 cucchiai di latte
un pizzico di sale
burro e farina per la teglia
100 g di zucchero a velo
succo d' arancia q.b.
Procedimento
In una ciotola capiente lavorare per qualche minuto con una frusta la ricotta con lo zucchero semolato fino ad ottenere una crema liscia. Incorparare poco alla volta le farine con il lievito setacciato, i tuorli, la scorza dell' arancia, un pizzico di sale e lo zafferano sciolto nel latte. Amalgamare per bene fino a ottenere un composto liscio e senza grumi, quindi aggiungere gli albumi montati a neve ben ferma con le fruste, mescolando dal basso verso l' alto con una spatola facendo attenzione a non far smontare il composto. Versare il tutto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare la torta su una gratella. Nel frattempo preparare la glassa mettendo in una ciotola lo zucchero a velo con due cucchiai di succo d' arancia e lavorare bene con una frusta. Aggiungere altro succo d' arancia se lo ritenete necessario fino ad ottenere una glassa lucida. Versare la glassa sulla superficie della torta e tagliatela a quadratini. Se volete potete guarnire con dei filettini di buccia d' arancia o con dell' arancia candita. 








Una torta che merita sicuramente di essere provata...E visto che l' idea l' avevo avuta per il contest sullo zafferano, questa ricetta la regalo comunque a Cinzia e Valentina da aggiungere alla loro raccolta...Naturalmente FUORI CONCORSO!!! 




Un saluto a tutti e buon inizio di settimana!!! Un bacio...Patrizia


P.S. Grazie a tutti per i bellissimi complimenti che mi avete lasciato nell' intervista di Alessia...Come al solito mi avete fatto commuovere!!!










giovedì 23 febbraio 2012

Oggi cucino per...

Buongiorno! Ecco la sorpresa che vi avevo annunciato nel post precedente...Cosa vi aspettate miei cari lettori? Un nuovo contest? Una nuova rubrica? O cos' altro? Niente di tutto ciò...Oggi sono a riposo perchè sono ospite da LEI!! La carissima Alessia mi ha invitato nel suo blog Dolcezze di Nonna Papera per la rubrica ...OGGI CUCINA PER NOI...ed io con grande piacere ho accettato l' invito! E' stato divertente rispondere alle domande della sua intervista e trovo questa rubrica davvero una modo simpatico per conoscere più a fondo alcune di noi!! Ringrazio quindi Ale per aver pensato a me e vi invito a leggere qui se volete sapere qualcosina di più sul mio conto!! Spero di non avervi deluso e vi auguro una buona lettura...Ci vediamo di là, nel suo blog! Un bacio...Patrizia




Grazie Alessia!!









mercoledì 22 febbraio 2012

Intermezzi salatati: Zuppa di cipolle e patate


Buongiorno e ben trovati!! Avete passato bene il martedì Grasso? E i dolci di Carnevale? Quanti ne avete mangiati? Naturalmente non c' è bisogno che mi rispondiate...Lo immagino perfettamente!! Va bè, quello che è stato è stato, ci siamo sbizzarriti con i dolci tipici di questo periodo ed ora non bisogna piangere lacrime da coccodrillo!! Ogni tanto ci vuole pure e poi, basta avere qualche accorgimento i prossimi giorni  e tutto tornerà come prima...Intanto oggi vi propongo una zuppa gustosissima che trovo molto adatta a queste giornate ancora abbastanza fredde. Personalmente, il connubio cipolle e patate lo trovo perfetto in quanto le patate smorzano un pochino il sapore spiccato delle cipolle rendendo quindi questa zuppa di un sapore molto dolce e delicato. L' ideale sarebbe accompagnarla con dei crostini di pane fritti ma, visto che di fritti ne abbiamo mangiati già tanti, io ho preferito gustarla con dei pezzettini di friselle integrali. Passo quindi alla ricetta di questo piatto che vi consiglio di fare...
Zuppa di cipolle e patate

Ingredienti
(per due persone)
2 cipolle bionde molto grandi
1 patata grande
4 cucchiai di olio evo
2 o 3 tazze di acqua 
sale e pepe q.b.
Procedimento
In una pentola mettere le cipolle pulite e affettate molto finemente con l' olio e un pò d' acqua. Farle stufare molto lentamente (se necessario aggiungere ancora dell' acqua), salarle e peparle. Nel frattempo sbucciare la patata e tagliarla a tocchetti. Quando le cipolle saranno bene appassite, toglierne un paio di cucchiai che vi serviranno per la guarnizione, quindi aggiungere le patate e 2 o 3 tazze di acqua (dipende dai vostri gusti); portare a bollore e lasciare sobbollire fino a che le patate non saranno ben cotte. Togliere la pentola dal fuoco e con il frullatore a immersione direttamente nella pentola, ridurre il tutto in una crema. Rimettere la pentola sul fuoco, riportare a bollore per qualche minuto, aggiustare di sale e poi spegnere. Versare la zuppa in ciotoline di coccio, guarnire con le cipolle messe da parte, spolverare con il pepe e servire accompagnando la zuppa con dei crostini di pane.




Avete visto? Sono stata di parola...Dopo tanti dolci iper-calorici un piatto leggero ci stava proprio bene, vero? E il prossimo? Sarà un dolce? Vedremo...Intanto per oggi vi saluto e vi do appuntamento per domani con una SORPRESA tutta da scoprire...Vi aspetto, non mancate!! Un bacio...Patrizia





Con questa ricetta partecipo al contest di Debora Remise en forme









lunedì 20 febbraio 2012

Frittelle di mele...la frittura e il suo prezzo!!


Buongiorno e buona settimana! Siamo quasi giunti alla fine di Carnevale e di dolci tipici di questo periodo dell' anno ne abbiamo visti e mangiati tanti!! In tutta la blogsfera hanno abbondato castagnole, frappe, ciambelle...insomma tutti quei dolci rigorosamente fritti che hanno contribuito a far sì che la nostra linea  sia stata minacciata esageratamente! Mettiamoci pure che in questo periodo le temperature sono state eccessivamente rigide e quindi ogni scusa è stata buona per ingerire calorie che alla fine non ci siamo proprio più regolati!!! Finalmente però siamo quasi arrivati alla fine di questo periodo stragoloso e da dopodomani mi riprometto di mettermi definitivamente in carreggiata...o almeno ci provo!! Intanto però voglio mostrarvi una ricetta, che ricetta proprio non è, ma solo un modo sfizioso di gustare le mele in maniera diversa e, tanto per rimanere in tema, fritte! Una pastella semplicissima dove tuffare le mele tagliate a fettine per poi friggerle e gustarle calde spolverate di zucchero a velo...Una vera goduria!!!

Frittelle di Mele

Ingredienti:
2 mele 
2 uova intere
8 cucchiai di farina 
2 cucchiai di olio evo
la scorza di un limone grattugiata
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzichino di sale
acqua q.b.
olio di semi di arachide per friggere
zucchero a velo per spolverare
Procedimento:
In una ciotola sbattere le uova con una frusta insieme alla farina, l' olio e la scorza del limone e il pizzico di sale. Aggiungere l' acqua necessaria per ottenere una pastella abbastanza soda quindi aggiungere anche il lievito continuando ad amalgamare per bene il composto. Mettere nel frigorifero il tempo necessario per preparare le mele che andranno private del torsolo con un levatorsoli o con uno scavino per zucchine e poi sbucciate e tagliate a fettine di circa 3/4 mm. Scaldare abbondante olio in una padella, passare le fettine di mele nella pastella ricoprendole bene e friggerle da entrambe i lati fino a doratura. Scolarle e adagiarle su carta assorbente per togliere l' olio in eccesso, quindi spolverarle di zucchero a velo e servirle immediatamente.




E dopo le fritture di questi ultimi giorni vogliamo riportare le nostre cucine pulite e brillanti? Per fare ciò con pochissima fatica io utilizzo lo sgrassatore il Salvambiente emulsio, che oltre a facilitarmi questo compito con risultati eccezionali, da anche una mano all' ambiente. Infatti le sue ricariche semplicissime da utilizzare  consentono un risparmio del 50% sulla spesa e il 90% di produzione in meno di plastica. Vi consiglio di andare a visitare il loro sito e di utilizzare anche gli altri prodotti della linea Salvambiente, per la pulizia di pavimenti e vetri. 




E dopo quest' ultimo consiglio non mi resta che augurarvi una buona settimana e un allegro Martedì Grasso! Non mangiate troppo però e fate i bravi!! 
Un bacio...Patrizia









venerdì 17 febbraio 2012

Intermezzi salati: Pan di patate


Non c' è niente da fare!! Quando la voglia di fare i lievitati ritorna prorompente non posso che assecondarla!! Dopo le veneziane di qualche giorno fa eccomi quindi di nuovo con un lievitato, ma stavolta salato. Si tratta di un pane molto particolare il cui impasto contiene le patate che gli danno una morbidezza unica e un sapore eccezionale! Era da tanto che volevo provarlo, ma poi come accade spesso, anche questa ricetta era finita in quelle che stazionano nella raccolta di "fogliettini di ricette da provare" e che si accumulano sempre di più. Stavolta per fortuna è toccato a lei e credetemi, ne sono stata più che felice. Tra l' altro è un pane semplicissimo da realizzare e alla portata di tutti; basta avere un paio di ore a disposizione per la lievitazione e chiunque può mettere in tavola questa delizia fatta con le proprie manine! Con la dose che ho utilizzato ho ottenuto due filoncini medi più una piccola pagnottina che poi vedrete a cosa mi è servita. Passo subito a mostrarvi come fare per preparare questo...
PAN DI PATATE
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g di farina Manitoba
25 g di lievito di birra
120 ml di acqua tiepida
1 patata grande lessata
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio evo
Procedimento:
In una ciotolina sciogliere il lievito di birra con l' acqua tiepida e lo zucchero e versare il tutto nel cestello della planetaria. Unire le farine, l' olio, il sale e la patata schiacciata e lavorare con la frusta a gancio fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Col le mani unte di olio ungere bene l' impasto e sistemarlo in una ciotola capiente precedentemente unta, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per un' ora abbondante nel forno spento con la sola luce accesa. Riprendere l' impasto e dividerlo a metà (o in più parti se volete fare dei panini). Formate due filoncini allungati, sistemarli su una teglia foderata di carta da forno e con un coltello fare dei tagli trasversali sulla superficie. Coprire con un telo pulito e lasciare lievitare per un' altra mezz' ora, quindi infornare a 200° (forno già caldo) per circa 25/30 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.







Ed ecco a cosa è servita la piccola pagnottina...




Visto che ieri sera tutti gli uomini di casa erano fuori, mi sono concessa una serata di vero relax!! Naturalmente non ho pensato minimamente a cucinare, ma solamente a farcire questa splendida pagnottina con un' insalata particolare tipica della mia regione...Le puntarelle alla romana!!! Le conoscete? Non sono altro che i germogli della cicoria catalogna sfilettati accuratamente e fatti arricciare in acqua fredda. Conditi con olio evo, aglio e alici, dovete credermi, sono una vera specialità!! Io ne vado matta e l' idea di metterle all' interno di questo pane è stata azzeccatissima...Un mix di sapori delizioso per una bella cenetta rilassante in compagnia di me medesima!!! Ogni tanto ci vuole proprio, vero? Ed ora vi saluto...Il week end è alle porte per fortuna!!! Buon fine settimana e a presto! Un bacio...Patrizia 









martedì 14 febbraio 2012

Veneziane alla crema per un dolce risveglio...


Nel corso degli anni ho scoperto che non c' è cosa più bella che regalare ai propri cari un emozione culinaria...Può sembrare stupido ma vedere il volto estasiato di chi assaggia ciò che hai preparato per loro ti ripaga di tutta la fatica fatta! Può trattarsi del tuo compagno di vita, di un figlio, di un amico, insomma qualsiasi persona può donarti quest' emozione se tu hai cucinato con amore! Infatti sempre di più sono convinta che la cucina fatta con passione non è altro che un atto d' amore verso gli altri!! Non a caso oggi mi trovo a fare questa riflessione, proprio oggi che ovunque si parla d' amore in occasione della festa degli innamorati! Ebbene, specialmente in un giorno come questo non c' è modo più bello di cominciare la giornata con dolcezza! Era da tanto che il mio "assaggiatore ufficiale" mi chiedeva di preparare queste brioche, le sue (e anche le mie!!) preferite...Quelle che ogni volta che le trovi sul bancone del bar appena sfornate non resisti dall' allungare la manina! E così, sarà stata la scusa di fargli un bel regalo, sarà stato il fatto che ero veramente curiosa di sperimentarle, ieri ho preparato queste delizie strepitose che, se non ne avessi tolta per tempo qualcuna, stamattina non ne avremmo vista neanche una briciola...Per fortuna sono stata previdente e stamattina il nostro risveglio è stato sicuramente più dolce...
VENEZIANE ALLA CREMA
INGREDIENTI
(PER LA PASTA BRIOCHE)
per circa 16 pezzi
250 g di farina manitoba
250 g di farina 00
50 g di zucchero
80 g di burro fuso
2 uova intere + un tuorlo
160 ml di latte tiepido + 2 cucchiai
la buccia grattata di un limone bio
un pizzico di sale
una bustina di lievito Mastro Fornaio
granella di zucchero e zucchero a velo q.b.
(PER LA CREMA PASTICCIERA)
2 tuorli d' uovo
250 g di latte
50 g di zucchero 
35 g di farina
1/2 baccello di vaniglia
PROCEDIMENTO
Nel cestello della planetaria mettere le farine setacciate, lo zucchero, il lievito, un pizzico di sale, la buccia del limone, il burro precedentemente fuso, le uova intere ed azionare la macchina a vel. minima con la frusta a gancio. Aggiungere lentamente il latte tiepido continuando ad impastare a velocità minima, quindi continuare a vel. 2 per almeno 5 minuti (se non si possiede la planetaria impastare tutto a mano e lavorare con forza l' impasto per circa 10 minuti). Quando la pasta sarà bella lucida ed elastica, lasciare lievitare direttamente nel cestello per circa 2 ore o fino a che non avrà raddoppiato di volume. Io ho messo il cestello coperto con un telo  a lievitare nel forno con la sola luce del forno accesa. Mentre la pasta lievita, preparare come di consueto la crema pasticciera (vedere qui) e lasciarla raffreddare in una ciotola. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l' impasto e formare delle palline grandi all' incirca come un mandarino e disporle su due teglie foderate di carta da forno facendo attenzione a distanziarle bene tra loro. Lasciare lievitare sempre nel forno per altri 30 minuti, dopo di che spennellare la superficie delle brioche con il tuorlo + i 2 cucchiai di latte. Con le forbici fare un taglio a croce sull' estremità e, con l' aiuto di un sàc a poche farcire con la crema. Distribuire infine la granella di zucchero sulla superficie e infornare a 180° (forno già caldo) per circa 20/25 minuti o fino a che non avranno assunto una bella colorazione. Servire tiepide o fredde appena spolverate di zucchero a velo.







Posso solo dirvi che sono semplicemente deliziose e che le rifarò quanto prima!
Provatele anche voi e fatemi sapere...




E visto che oggi siamo in tema San Valentino, lasciate che vi consigli di andare a sfogliare il nuovo numero di Open Kitchen Magazine, dove troverete delle idee davvero deliziose per la cena di questa sera e dei dolci di Carnevale da provare subito! Inoltre troverete anche l' intervista al simpatico chef Mattia (quello di Alice per capirci) e le rubriche sempre più dettagliate e interessanti. Insomma, non perdete tempo e correte a leggere...Naturalmente ci sono anche io!! Mi troverete a pag. 48 con la mia rubrica sulle Merende dei bambini e a pag. 56 con un' altra golosità tutta da provare!!


di febbraio è on line!!




E per oggi è tutto...Passate una splendida giornata! Un bacio...Patrizia




Con questa ricetta partecipo al contest 
Cucinando con il cuore del blog L' aroma del caffè









venerdì 10 febbraio 2012

Lo Strudel di mele e.....la ricerca della sfoglia perfetta


Dovete sapere che lo Strudel di mele è sempre stato per me uno dei dolci che più caratterizzano l' inverno. Forse perchè lo rilego al ricordo delle giornate passate a Bolzano dove più volte mi sono recata in occasione dei mercatini di Natale. Tutti i pomeriggi, con le mie amiche, ci recavamo a prendere un tè con una fetta di questo dolce dal profumo inebriante e ogni volta il posto doveva essere diverso, proprio per assaggiare più strudel possibili in quella città che ne sforna a migliaia.  Ebbene, ogni assaggio era una sorpresa...nessuno era uguale all' altro, o per il tipo di sfoglia, o per il ripieno diverso, o per l' aggiunta di ingredienti extra a quello tradizionale...Insomma ci piacevano tutti, magari uno di più per la pasta e uno di più per il ripieno, ma alla fine non riuscivamo a decidere quale fosse il migliore!  Quello che comunque mi è rimasto più impresso è stato uno strudel la cui pasta aveva una friabilità unica che mai più ho ritrovato in altri...Sono anni che anche io preparo questo dolce e sempre ha ottenuto il suo successo; diciamo che è un pò il jolly che mi gioco se devo improvvisare un dolce in questa stagione e il tempo è limitato, perchè, dovete sapere, io lo strudel l' ho sempre fatto con la pasta sfoglia già pronta. Sì, avete capito bene, quella fresca che si trova nel banco frigo del super!! Mai mi sono avventurata a fare la vera pasta strudel, anche perchè secondo me e secondo i miei assaggiatori, era perfetto così! Un giorno però mi sono messa in testa che dovevo provare la vera pasta per strudel per ritrovare quel sapore che era rimasto nei miei ricordi, quella consistenza di quella pasta che ancora mi sembrava di sentire in bocca...Così, grazie ad una ricerca sulla rete, mi sono imbattuta in leiLei che aveva fatto lo Strudel di mele e che lo aveva chiamato "quello vero" e cioè proprio quello che cercavo!!! Posso dire che è stato amore a prima vista, ho salvato la ricetta e mi sono ripromessa che al più presto l' avrei provata! E' passato qualche mese da quel giorno ma poi è arrivato il momento che tanto aspettavo, quello di sperimentare quella pasta...La lavorazione è stata più semplice di quello che prevedevo e l' assaggio...l' assaggio è stato sublime! Finalmente ho ritrovato lo strudel che dicevo io e mai più lo lascerò...

STRUDEL DI MELE

INGREDIENTI
(per la pasta)
150 g di farina 00
un albume
3 cucchiai di acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
(per il ripieno)
4 mele 
80 g di zucchero
50 g di uvetta
50 g di uva passa zibibbo
un cucchiaino di cannella
una bustina di vanillina
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
50 g di pinoli
50 g di pane grattato
scorza grattugiata di un limone
Vi serviranno anche:
25 g di burro fuso 
un tuorlo 
zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO
Sul piano di lavoro setacciare la farina e formare una fontana. Formare una buca e mettere nel centro l' albume, il pizzico di sale; aggiungere un pò alla volta l' acqua tiepida e l' olio e mano a mano cominciare e formare una pastella amalgamando con una forchetta un pò di farina ai liquidi. Quando la pastella sarà abbastanza densa, incorporare il resto della farina e impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio. Formare una palla, avvolgerla nella carta oleata o in uno strofinaccio pulito e sistemarla in una pentola precedentemente riscaldata con acqua calda e poi asciugata in fretta. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno sbucciando e tagliando a tocchetti le mele che metterete in una ciotola capiente. Aggiungere, le spezie, lo zucchero, la vanillina la buccia del limone, le uvette (precedentemente rinvenute in acqua calda e poi strizzate) e i pinoli. Mescolare bene tra loro gli ingredienti e per ultimo aggiungere anche il pane grattato. Mescolare bene di nuovo e lasciare da parte. Riprendere la pasta e stendere su un canovaccio leggermente infarinato un rettangolo di circa 30x40 cm. La pasta risulterà molto sottile ma elastica e resistente. Spennellare la superficie con il burro fuso e distribuire al centro il ripieno lasciando un bordo su tutti i lati di 3 cm circa. Arrotolare la pasta nel senso del lato lungo e chiudere le estremità ripiegandole  e sigillandole bene. Disporre lo strudel su una placca foderata di carta da forno, spennellare la superficie con il tuorlo e metterlo a cuocere nel forno già caldo a 190° per circa 40 minuti o fino a che la superficie non sarà leggermente colorita.Sfornare e lasciare raffreddare, cospargere di zucchero a velo e servite. 

Ricetta presa dal blog Panpepato senza pepe con alcune mie variazioni






Con questo strudel dal profumo d' inverno vi auguro un buon fine settimana ancora all' insegna del freddo! Io prevedo di starmene a casa al calduccio e se vi è possibile fate altrettanto!! Un bacio...Patrizia







mercoledì 8 febbraio 2012

Intermezzi salati: Crostata salata con zucchine e cipollotti

Buongiorno!! Brrrrr...che freddo!!! Sembra proprio che le temperature glaciali abbiano piantato le tende nel nostro bel paese e di andarsene non ci pensino proprio!! Tra l' altro le previsioni non sono per niente ottimiste e sembra che una nuova perturbazione sia in arrivo per i prossimi giorni!! Non ci resta allora che rimanere in casa il più possibile e buttarci a capofitto in cucina...Mai come in questo periodo non vedo l' ora che arrivi la sera per tornarmene al calduccio di casa e preparare qualcosa di buono da mangiare! Proprio l' altra sera infatti, sfogliando l' ultimo numero di Sale&Pepe (e già...sempre lei!!!), la mia attenzione è caduta su questa crostata salata i cui colori mi hanno fatto pensare alla primavera ancora molto lontana...non ho esitato allora più di tanto a sperimentarla e devo dire che ci è molto piaciuta. La rifarò di sicuro, magari quando le temperature saranno più miti e magari per portarla ad un pic-nik fuori porta...
Crostata salata
di zucchine e cipollotti
Ricetta presa dalla rivista Sale&Pepe di Febbraio

INGREDIENTI
(per la pasta brisée)
300 g di farina 00
150 g di burro freddo
un pizzico di sale
30 ml di acqua freddissima
(per il ripieno)
300 g di ricotta di mucca
2 zucchine
2 cucchiai di grana grattugiato
un mazzo di cipollotti freschi
qualche oliva nera al forno
olio evo q.b
sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
Preparare la pasta brisée raccogliendo sulla spianatoia la farina con un pizzico di sale; fare la fontana e mettere al centro il burro a tocchetti e lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unire l' acqua freddissima un pò alla volta per amalgamare il tutto, quindi raccogliere l' impasto e lavorarlo rapidamente fino a che non sarà compatto e omogeneo. Formare un panetto, sigillarlo nella pellicola e lasciarlo in frigorifero per almeno mezz' ora. Nel frattempo cuocere le zucchine lavate e tagliate a cubettini con due cucchiai d' olio, sale e pepe. Pulire anche i cipollotti, tagliarli a metà per la lunghezza e rosolarli in un filo d' olio e sale. Riprendere la brisée dal frigo e stenderla con il mattarello formando un rettangolo di circa 1/2 cm di spessore con il quale andrete a foderare uno stampo antiaderente. Fare aderire bene i bordi e tagliare la pasta in eccesso. Punzecchiare il fondo della crostata con una forchetta, coprire con la carta forno e riempire di fagioli secchi. Procedere alla cottura in bianco per circa 20 minuti a 180° (forno già caldo), quindi sfornare la crostata, togliere i fagioli secchi e la carta forno e lasciarla raffreddare senza toglierla dalla teglia. In una ciotola amalgamare la ricotta, le zucchine già cotte e il grana. Stendere il composto sul fondo della crostata, distribuire sopra i cipollotti, le olive a pezzetti e ripassare in forno per altri 20 minuti circa sempre a 180°. Sfornare e lasciare stiepidire nello stampo; servire la crosta tiepida o fredda.





Se non avete tempo o voglia di preparare la pasta brisée potete sostituirla con un rotolo di quella già pronta che trovate nel banco frigo del super...Magari accorciate un pochino i tempi di cottura, il risultato sarà ugualmente ottimo!!





Una crostata dal sapore delizioso che vi consiglio di provare...Ottima in tutte le stagioni e per ogni occasione! Ora scappo però...Il lavoro mi attende, anche se me ne starei volentieri a casa a godermi il suo tepore!!! Un bacio...Patrizia








lunedì 6 febbraio 2012

Suggestioni d' inverno...

Come previsto, anche a Roma è arrivata la neve...Una nevicata davvero copiosa per la mia città che non è abituata di certo a questo tipo di precipitazione atmosferica! Oggi perciò niente ricetta ma solo qualche scatto per immortalare questo evento davvero raro per noi...




















Queste immagini sono per voi e ne approfitto anche per ringraziare 4 amiche che mi hanno premiato passandomi questo



Grazie alle carissime FrancescaSpirEatGioia e Mary per aver pensato a me! Le 7 cose che mi descrivono le potete vedere qui e per quanto riguarda i blog a cui passare il testimone sinceramente non so quale scegliere, perciò lo lascio qui a disposizione di tutti coloro che vorranno prenderlo!


Ed ora vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo con la prossima ricetta...Vi auguro una buona settimana purtroppo ancora all' insegna del freddo glaciale!! 
Un bacio...Patrizia