Buongiorno, oggi voglio parlarvi di quanto nella pasticceria siano fondamentali certi accorgimenti ai quali non ci si dovrebbe assolutamente sottrarre...Parliamo quindi di come le dosi dei vari dolci difficilmente possono essere variati perchè la pasticceria è un pò come la chimica! Una sorta di combinazioni di elementi che se associati in maniera sbagliata possono comportare un vero fallimento. Spesso però succede che noi pasticcere provette, osiamo sostituire qualche ingrediente e diminuire o aumentare qualche dose, perchè ci piace anche sperimentare qualcosa di nuovo! Il più delle volte le nostre variazioni per fortuna hanno successo, mentre solo raramente siamo costrette a buttare tutto nella pattumiera! Ma la cosa di cui inizialmente volevo parlarvi non era questo ma soprattutto di quanto la scelta della teglia sia fondamentale! Purtroppo me ne sono resa conto solo ieri, perchè in precedenza non mi era mai capitato che l' utilizzo di una teglia al posto di un' altra compromettesse il risultato finale di un dolce! Bene o male non sono mai stata eccessivamente attenta che lo stampo fosse identico a quello utilizzato nella ricetta che volevo fare...l' importante era stare attenti che non fosse più grande o più piccolo rispetto a quello indicato, ma che fosse così importante la forma dello stampo, questo sinceramente non l' ho mai considerato troppo. E invece stavolta è successo, un errore che sinceramente non mi aspettavo e che ha rovinato l' estetica di una torta che era a dir poco paradisiaca nel sapore. Infatti ci ho pensato un pò prima di decidere di fare il post, ma poi vista la sua bontà che volevo farvi conoscere, ho deciso di postarla ugualmente anche se la visione di questa torta non è certamente delle migliori. E poi mi è piaciuta l' idea di parlarvi di questo argomento per sentire anche voi cosa ne pensate a riguardo. Vi è mai capitato di rovinare totalmente un dolce per aver utilizzato uno stampo che non era quello previsto? E che avete fatto? Lo avete presentato ugualmente ai vostri ospiti o è finito nel cestino? Io stavolta l' ho presentato ugualmente e tra l' altro l'ho anche pubblicato a voi ( spero di non aver fatto troppo una brutta figura!!!) perchè questa è una torta che merita davvero di essere provata! L' ho presa dal blog della mia amica Sabina, un' amica di blog che sabato ho avuto il piacere di conoscere di persona! La sua torta si chiamava la Torta all' arancia di Adriana, ma visto che la mia è diversa nella forma e inoltre l' ho presa da lei, l' ho rinominata volentieri la Ciambella di mandorle e arancia di Sabina! E' un dolce che mi ha incuriosito dal primo momento che l' ho visto, perchè in questa torta le arance vanno frullate con tutta la buccia e messe nell' impasto insieme alle mandorle finemente tritate...Quando la assaporerete scoprirete quindi una consistenza particolare, un mix di sapori delizioso e una sofficità indescrivibile!! E secondo me, proprio l' estrema sofficità di questa torta è stata la causa del mio fallimento...Anzichè utilizzare un semplice stampo rotondo antiaderente come consigliava Sabina ho scelto uno stampo a ciambella di alluminio che sicuramente non ci azzeccava proprio nulla. Appena la torta ha cominciato a lievitare nel forno era stupenda, poi improvvisamente si è fatto quell' orribile solco nel centro che così è rimasto fino alla fine...Una delusione incredibile credetemi!! Ma poi l' ho assaggiata e non ho potuto fare a meno di postarla per farvi conoscere questa vera delizia...
Ciambella di mandorle e arancia
di Sabina
Ingredienti
250 g di mandorle
250 g di zucchero semolato
2 arance non trattate
6 uova intere
una bustina di lievito per dolci
zucchero a velo
Procedimento
Lavare bene le arance, assolutamente non trattate, metterle in un pentolino con l' acqua fredda e farle bollire per circa 30 minuti. Tritare finemente le mandorle con una piccola parte dello zucchero semolato nel mixer da cucina e trasferirle in una ciotola. Nello stesso mixer mettere le arance con tutta la buccia e tagliate a pezzi facendo attenzione a togliere i semi. Frullare bene e mettere da parte. In una ciotola capiente montare bene con le fruste le uova con lo zucchero rimanente fino a che non saranno gonfissime. Vi ci vorranno sicuramente parecchi minuti perchè devono montare benissimo. Quando avrete ottenuto un composto bello gonfio, aggiungere le arance e mescolare bene, quindi aggiungere le mandorle tritate e la bustina di lievito setacciata. Amalgamare bene il composto con una spatola e versarlo in uno stampo per torta precedentemente imburrato e infarinato. Mettere nel forno già caldo per circa 30/40 minuti a 180°, fare la prova stecchino e sfornare. Sformare la torta e lasciarla raffreddare su una gratella per dolci, spolverare con lo zucchero a velo e servire.
Scusate il post lunghissimo, ma volevo ancora scrivere due parole riguardo al piacevole pomeriggio che sabato ho passato con due amiche Food blogger...Marina del blog La tarte Maison venuta per il week end a Roma e Sabina del blog Cook'n Book! E' stato bellissimo fare la loro conoscenza e nonostante siamo state insieme solo un paio d' ore, è stato un incontro davvero intenso, pieno di chiacchiere e di risate...Spero di rivederle presto anche se con Marina, già ritornata nella sua Rimini, non sarà sicuramente subito. Un bacio grande ragazze e questa ciambella è anche per voi!!
Avete visto quel solco fastidioso sulla superficie della ciambella? Mi raccomando, non fate come me e cercate di usare sempre lo stampo adatto alla ricetta!!!
Buona settimana a tutti! Un bacio...Patrizia




nu nu nu...anche gli esperimenti mal riusciti finiscono sempre sulla mia tavola in un modo o nell'altro non butto nulla :) piutto sto rimetto tutto in gioco, trito e rifaccio una torta soffice ;)
RispondiEliminaComunque sono daccordo, difficilmente resisito a mettere del mio nelle ricette, anche dei dolci e a volte, lo ammetto a mie spese ;)
Questa ciambella è davvero profumata...ne prendo una fetta e vado a sbirciare l'originale ;) un abbraccio e buona settimana!
Ma posso dire? quel solco secondo me dà un tocco estetico che mi piace.. eh sì, cara.. se non scrivevi nulla del tuo errore io arrivavo qui e tranquillissima ti facevo mille complimenti pure sulla bellezza del dolce ;-))!! in ogni caso.. sai quante volte ho fatto pastici e pastrocchi, reimpastato, sbagliato.. e tutto perchè non sono capace di attenermi fedelmente alla ricetta!!! Ma lungi da me buttar via eh!'!? no no.. ! bello che vi siete incontrate.. anch'io spero di farlo presto con le blogger più vicine! e sto dolce.. diciamolo, si sente il profumo fino a qui.. fantastico!
RispondiEliminaMa sai quanti dolci mi pappo anche se non perfetti e quanti presento ad amici e parenti ...perchè magari non perfetti ma buoni davvero come questo!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaUn bacio grande Patrizia!!!!e buon inizio di settimana!!!!!!!!!
Guarda che è bellissima ugualmente, ma, soprattutto si capisce lontano un miglio che è buonissima, quindi...passane subito una fetta qui!!!!!
RispondiEliminaSi tesoro io lo dico sempre che la grandezza e la forma di uno stampo in pasticceria sono fondamentali per la riuscita di una ricetta...io l'avrei fatto fuori comunque senza guardare l'estetica questa ciambella perche deve essere una goduria!!!!!!Baci,Imma
RispondiEliminaA me con i dolci capita qualsiasi cosa, non sai quanti ne ho buttati !!!!
RispondiEliminaQuesta ciambella a me sembra fantastica lo stesso!
un bacione
Non ti preoccupare, gli errori li fanno tutti, quando si tratta di teglie poi..è un terno al lotto!!
RispondiEliminaNonostante tutto questa ciambella ci sembra riuscita divinamente! soffice e molto delicata!
un bacione
Ciao Patrizia, secondo me la tua ciambella è bellissima, anche con il solco. La ricetta è molto originale, con le arance intere frullate! Me la segno, la voglio provare! le tue foto rendono come sempre la bontà del soggetto. Poi non sono proprio sicura che il solco riguardi lo stampo.. ci vorrebbe Montersino a sciogliere il dilemma! bacioni!
RispondiEliminaPatrizia tesoro secondo me stai esagerando definendo orribile questo dolce. Io a metà lettura mi sono fermata a guardare la foto attentamente e non capivo perchè la definissi non perfettamente riuscita. Poi leggendo, tutto mi si è chiarito , però scusa ma non concordo con te nei riguardi di questa ciambella se tu non ne parlavi quel solco è talmente regolare che poteva tranquillamente essere un motivo dello stampo! Per il resto invece concordo in pieno anche io avevo sottovalutato fino a poco tempo fa l'importanza della forma dello stampo, me ne son acorta preparando una torta fatta e rifatta mille volte un vero cavallo di battaglia, ma cambiando stampo (uno nuovo appena comprato con una forma originalissima) ... la torta è venuta, ma non favolosa e super soffice come sempre, ma semplicemente buona insomma a me cambiare lo stampo ha cambiato la consistenza .... misteri della pasticceria! Comunque ribadisco Ciambella bellissima per me e ottima!
RispondiEliminabuona settimana
Alice
Ciao cara, veramente pensavo che il "solco" fosse un effetto decorativo voluto! Cmq il cibo si butta solo se immangiabile, altrimenti non mi faccio troppi problemi perchè anche se l'occhio vuole la sua parte lo stomaco gli occhi non ce li ha ... he he! Buona giornata!
RispondiEliminaScusa ma perchè dici che è venuta brutta? appena vista la foto invece ho pensato che questa ciambella fosse bellissima. La crepa nel centro ci sta una meraviglia, fa vedere quanto è lievitata bene. Tu lo chiamo solco ma per me è la bellissima crepa della lievitazione...a me piacciono le ciambelle e i cake con la crepa....senza quella non è una vera ciambella ^___^
RispondiEliminaLe foto poi sono tutte bellissime, stai diventando una vera fotografa professionista :)
Io ho notato soprattutto differenze di cottura in stampi di materiali diverso, tipo antiaderente, alluminio o silicone. Ma è vero che la forme può influire, ma non fare dei disastri :)
Comunque io non ho mai buttato un dolce nel secchio...potrà anche venire un po' bruttino ma si mangia comunque....mica quando il pelo nell'uovo davanti a un dolce :D
O perbacco.. ma sarò strana io??? t'assicuro che io esteticamente la trovo bellissima! che ha quel solco che non va? .. vabbè.. comunque.. immagino quanto debba essere buona.. feci un dolce tempo fa con le arance interamente frullate.. una vera bontà! baci e buon lunedì .-)
RispondiEliminami piace!!! e sai che dico? quel solco la fa sembrare ancora più buona
RispondiEliminaHo conosciuto anche io Sabina ed è super simpatica! questa torta volevo provarla anche io da un po' di tempo... poi alla fine non faccio mai torte in questo periodo... la tengo per periodi meno incasinati :)
RispondiEliminabacioni
Ricambio di cuore Monica....e ti abbraccio forte forte. Sabina
EliminaGuarda, prima di leggere la foto mi era piaciuta ancora di più proprio per il solco, è bellissima! Tempo fa mi era successa una cosa simile con un plumcake per il quale avevo utilizzato uno stampo completamente diverso da quello previsto, quindi ora di ogni ricetta mi segno forma e misure dello stampo! Salvo errori clamorosi qui ci mangiamo sempre tutto e anche sul blog finiscono tutte le mie imperfezioni! Al di là di tutto il tuo è un post molto utile, quindi grazie per averlo pubblicato.
RispondiEliminaGli esperimenti si chiamano così proprio perchè se ne accetta l'esito, qualunque esso sia ! A me di errori ne sono capitati..raramente ho buttato qualcosa, ma è accaduto...con l'Angel Cake..colta da un raptus ho abbassato la temperatura del forno..e l'ho distrutta...era diventata alta 30 cm e nel giro di nulla si è tutta incavata..capita ! Siamo umane ! Poi mi è successo con dei grissini..che anziche grissini sono diventati, però, degli ottimi sfilatini..li posterò nei prossimi giorni. L'estetica di questa ciambella non è male...ma il sapore, secondo me, è strabiliante ! Un baciotto !
RispondiEliminacome sei professional, patrizia... ti invidio... mjica come me che sono pasticciona!!
RispondiEliminami piace questa torta, e mi piace il fatto che tu sia riuscita ad incontrare due amiche di padelle a tastiera.. piacerebbe tanto anche a me...
ti auguro una buona settimana!
mi piace il tuo blog! E il profumo di questo dolce arriva fino al mio naso! :-)
RispondiEliminaSecondo me non è un brutto risultato, anzi, se non avessi parlato di errori non me ne sarei neanche accorata! Per gli stampi sai che hai ragione, solo in certi riesco ad ottenere un buon risultato... che sia a causa dello spessore o rivestimento? Non so, comunque non si butta via niente!! Un abbraccio
RispondiEliminaio spesso per pigrizia in quelle ricette dove è previsto non monto gli albumi ma metto l'uovo tutto insieme... il risultato si vede...però se siamo a casa fra noi, ci accontentiamo.
RispondiEliminaLa tua ciambellona è a dir poco strepitosa, immagino il profumo agrumato...che delizia!
Carissima, ma che brava, hai già fatto la torta e il post!!!! Grazie!!! Sei un vero tesoro. Mentre leggevo e guardavo la foto mi chiedevo: "Ma cosa c'è che non va in questa torta???". A me sembra molto carina e il solco centrale lo trovo decorativo. Si è cotta in quel punto? Se si è cotta allora hai inventato un dolce tutto tuo, qualcosa di nuovo... il tortino al cioccolato di Santin è nato da un presunto errore, giusto? Quindi la ciambella va benissimo così, devi esserne fiera e hai tutta la mia benedizione!!! E mi sembra anche quella delle altre blogger, quindi...stai serena. Pubblicherò anch'io un post sul nostro incontro, molto presto....per il momento ti ringrazio ancora, ti saluto e ti abbraccio forte forte. Condivido le tue sensazioni sul nostro pomeriggio. Bellissimo, intenso, coinvolgente. Da ripetere!!! A presto. Sabina
RispondiEliminama sai penso anch'io che lo stampo gioca un ruolo importante nei dolci, riscontro delle differenze di cottura dal silicone all'antiaderente...comunque se a volte non vengono tanto belli ce li gustiamo lo stesso!!^_^diciamo che conta la sostanza più che l'estetica!!
RispondiEliminacomunque se non lo dicevi io credevo fosse una particolarità del dolce, perchè mi piace!
ho fatto una torta simile senza le arance e ti dirò che ho imparato un pò di cose:
non usare mai uova fredde di frigo, si affloscia tutto e non cuoce bene.
preferisco usare la farina di mandorle perchè usando le mandorle intere anche se frullate creano "peso" che "blocca" un pò l'aria creata dalle uova!!
ammazza ma quanto ho scritto!!^_^ dai passa na fetta!!baci!
Avrà anche avuto un incidente di percorso ma a me era sembrata davvero una bella ciambella. E soprattutto goduriosa, tutte mendorle e niente farina ^_^ Non so se il problema sia stato davvero della teglia o doveva andare così ma sarebbe stato davvero un peccato mettere da parte questa delizia. Un bacione, buona settimana
RispondiEliminaPatrizia non si butta nulla poi non si dice che ''non tutte le ciambelle riescono col buco,e sbagliando s'impara??.guai a pensare il contrario,la tua e' molto bella ed hai fatto davvero bene a condividere il tuo pensiero con noi...bacioni e buona settimana
RispondiEliminamia cara io la tua ciambella non la vedo come un disastro, e poi l'importante è che sia deliziosa e credo che lo sia :)
RispondiEliminaBuona giornata ^^
Io sinceramente stò azzannando il pc da come è bella sofficiosa e gustosa ciambella, tutto il resto non ha importanza l'importante è la bontà
RispondiEliminabravissima
un'abbraccio
Anna
ma sai che quel solco ci sta proprio bene...dà un aspetto rustico...e sulla bontà...come vorrei assaggiarla!!! ;)
RispondiEliminapurtroppo si in pasticceria è fondamentale utilizzare gli attrezzi giusti...però cara Patrizia ti confesso che a me quel solchetto in mezzo, che a te non piace, a me piace, lo trovo rustico! per me questo ciambellone è bellissimo da vedersi e strepitoso nel gusto :-) se proprio non ti piace manda su a Milano :D buon lunedì cara :-)
RispondiEliminaMoltissime volte ho fatto errori, ma non ho mai buttato niente nel cestino. L'ho mangiato lo stesso. Certo se avevo ospiti, e il risultato era proprio pessimo non l'ho presentato.
RispondiEliminaTi dirò, a me quel solco al centro della tua ciambella non dispiace.
Poi il ciambellone è un dolce che sa di casa.
Mah, ti dirò, l'aspetto è comunque invitante...a volte il gusto supera di buon diritto l'estetica :-) quindi, immagino che la torta sia stata gustata ed apprezzata comunque.
RispondiEliminaBaci
ciao, a noi non sembra affatto orribile, anzi è molto bella, colorata e sofficissima, e poi con le arance aggiunte in quel modo.....mai fatta una torta così, sicuramente da provare. a presto
RispondiEliminanon mi é mai capitato quel buco in mezzo in una ciambella...hmm particolare! però so di cosa parli quando cambi una minima cosa e la ricetta esce in tutt'altra maniera... solitamente presento comunque perché sprecare il cibo non é una cosa da fare (ammeno che il sapore sia proprio sbagliato) ... in ogni caso la tua mi sembra bellissima (fa molto piu homemade) e buonissima :)
RispondiEliminama no, dai! Hai creato una bellissima ciambella "alternativa"! Se poi in centro avesso messo qualcosa che "riempiva" non se ne sarebbe accorto nessuno... Meglio così, lode al tuo merito di aver voluto essere sincera fino all'ultimo ma, credimi (e son sincera anch'io) la tua ciambella è molto molto bella (e poi chissà che bontà)! Un baciotto
RispondiEliminache ridere... ci siamo "incrociate"! Un buon 8 marzo anche a te carissima! Ci "vediamo" presto...
RispondiEliminaSplendida ciambella e foto invitantissime ;)))
RispondiEliminaUn bacione dai viaggiatori golosi
Sarà... ma io lo trovo bello quel solco! La prima cosa che ho pensato è stata: ma chissà come avra fatto ad ottenerlo! L'importante poi è che all'interno si sia cotta bene no? Comunque è vero, il mio prof di chimica organica all'università diceva sempre che seguire una ricetta (si chiama proprio così) in laboratorio è come seguire una ricetta in cucina! Bisogna seguirle attentamente per avere una buona riuscita! :) Per gli stampi haimè è capitato anche a me... specie con quelli che diventano vecchiotti e che non trasmettono più il calore uniformemente! Un bacione! :)
RispondiEliminaLaura
Quel che tu chiami "solco orrendo",è invece per me "caratteristico"!Da oggi sarà la "ciambella di Sabina,con il solco di Patrizia"!Insomma,io userò solo lo stampo a ciambella per questo dolce,perchè voglio quel solco assolutamente!!Baci cara e buona settimana!
RispondiEliminaCiao Patty! Non posso che condividere le tue sensazioni: è stato un breve incontro ma davvero coinvolgente... di quelle alchimie che si creano così, a pelle.. un ricordo che conserverò gelosamente!
RispondiEliminaper quanto riguarda la ciambella non posso che confermare quanto detto sopra dalle altre, a me sembra bella e quel taglio è assolutamente decorativo visto che a guardare le fette l'interno si è cotto bene. Quindi promossa la ciambella di Sabina non mi resta che sperare in una mia nuova venuta a Roma o una tua "salita" da queste parti :)
Ti abbraccio fortissimo e questa volta sapendo chi stringo fra le braccia ;)
Condivido tutto quello che hai detto cara Marina e ti stringo fra le braccia anch'io. Sabina
EliminaVi rispondo anche io allora!!!! Vi abbraccio forte, forte a tutte e due!!!! Bacio grande e spero a presto!!!
EliminaIo sperimento spesso, però di rado butto via qualcosa. Deve essere proprio inprobonibile!!! MA non è questo il caso: l'aspetto di questa ciambella è molto bello e la tua foto fa venire subito voglia di prendere una fetta.
RispondiEliminaBella domanda! Sperimentare mi piace e bene o male non ho mai fatto qualcosa di così brutto da finire nel cestino. Per quanto riguarda lo stampo, di solito mi preoccupo che le dimensioni siano giuste, cosa non sempre facile, visto che la maggior parte delle riviste o dei libri di cucina non le riporta, e io ho la fissa di avere sempre dolci belli alti.
RispondiEliminaNel tuo caso, però, se tu non avessi parlato di errore, neanche me ne sarei accorta, anche perché quel solco non è per niente antiestetico, sembra quasi far parte della ricetta.
Quindi, non mi sarei posta né il problema circa l'opportunità di postarla e neanche di offrirla, e pensa che io mi faccio mille domande circa l'esito di ricetta, oppure se è il caso di postarla.
Semmai, il problema adesso, ce l'ho io che vorrei tanto assaggiare la tua torta alle mandorle e arance! :-)
Un bacione grandissimo e buona settimana
A natale mi hanno regalato una teglia a forma di cuore con cui per due volte ho buttato i dolci... crudi :-S
RispondiEliminanon ti dico il nervoso.La tua però, grazie anche alla tue foto stupende, sembra davvero buona!!!!
Ciaoooo
Questa torta deve essere di una morbidezza infinita!
RispondiEliminaHumm.. a me non è mai successo di avere dei problemi alla variazione della teglia.. ma io non ho così tanta esperienza con le torte! Che bella comunque la ricetta con le arance intere:))
RispondiEliminaa presto:**
scusami ma non hai specificato il dolce per quale teglia sia....o son io che non ho visto bene?
RispondiEliminagrazie
iaia
Ciao Iaia, scusa ma non ho specificato quale fosse lo stampo perchè basta andare nel link della torta originale di Sabina per vedere che era un semplice stampo per torte...Un bacio!
Eliminaciao.. io se qualcosa non dovesse riuscire alla perfezione penso che lo servirei comunque, magari camuffandolo un pò.. poi alla fine quello che conta davvero è il gusto e da quello che ho capito era eccezionale.. quindi.. inoltre non ha un brutto aspetto anzi, certo che vedendo le tue solite perfette presentazioni posso capire il tuo rigido autogiudizio!! sei comunque superbrava!!
RispondiEliminaForma a parte direi che come dolce sembra riuscito benissimo :) A me è capitato un paio di volte di fare dei pasticci cambiando la forma della teglia rispetto a quella prevista nella ricetta originale e al massimo, se il dolce non è abbastanza "Carino" da essere presentato agli invitati, finisce sulla tavola della colazione dove non si guarda all'estetica =P
RispondiEliminaUn bacio
Ma dici tesoro? a me sembra così bella proprio per quel solco!!!! Molto particolare questa ricetta, segnata!!!! Baci
RispondiEliminaLa torta deve essere buonissima e il solco....mi piace molto, la rende particolare!!!! Però è vero lo stampo adatto è fondamentale!!!
RispondiEliminaBaci