Lo Strudel di mele e…..la ricerca della sfoglia perfetta

Dovete sapere che lo Strudel di mele è sempre stato per me uno dei dolci che più caratterizzano l’ inverno. Forse perchè lo rilego al ricordo delle giornate passate a Bolzano dove più volte mi sono recata in occasione dei mercatini di Natale. Tutti i pomeriggi, con le mie amiche, ci recavamo a prendere un tè con una fetta di questo dolce dal profumo inebriante e ogni volta il posto doveva essere diverso, proprio per assaggiare più strudel possibili in quella città che ne sforna a migliaia.  Ebbene, ogni assaggio era una sorpresa…nessuno era uguale all’ altro, o per il tipo di sfoglia, o per il ripieno diverso, o per l’ aggiunta di ingredienti extra a quello tradizionale…Insomma ci piacevano tutti, magari uno di più per la pasta e uno di più per il ripieno, ma alla fine non riuscivamo a decidere quale fosse il migliore!  Quello che comunque mi è rimasto più impresso è stato uno strudel la cui pasta aveva una friabilità unica che mai più ho ritrovato in altri…Sono anni che anche io preparo questo dolce e sempre ha ottenuto il suo successo; diciamo che è un pò il jolly che mi gioco se devo improvvisare un dolce in questa stagione e il tempo è limitato, perchè, dovete sapere, io lo strudel l’ ho sempre fatto con la pasta sfoglia già pronta. Sì, avete capito bene, quella fresca che si trova nel banco frigo del super!! Mai mi sono avventurata a fare la vera pasta strudel, anche perchè secondo me e secondo i miei assaggiatori, era perfetto così! Un giorno però mi sono messa in testa che dovevo provare la vera pasta per strudel per ritrovare quel sapore che era rimasto nei miei ricordi, quella consistenza di quella pasta che ancora mi sembrava di sentire in bocca…Così, grazie ad una ricerca sulla rete, mi sono imbattuta in leiLei che aveva fatto lo Strudel di mele e che lo aveva chiamato “quello vero” e cioè proprio quello che cercavo!!! Posso dire che è stato amore a prima vista, ho salvato la ricetta e mi sono ripromessa che al più presto l’ avrei provata! E’ passato qualche mese da quel giorno ma poi è arrivato il momento che tanto aspettavo, quello di sperimentare quella pasta…La lavorazione è stata più semplice di quello che prevedevo e l’ assaggio…l’ assaggio è stato sublime! Finalmente ho ritrovato lo strudel che dicevo io e mai più lo lascerò…
STRUDEL DI MELE
INGREDIENTI
(per la pasta)
150 g di farina 00
un albume
3 cucchiai di acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
(per il ripieno)
4 mele 
80 g di zucchero
50 g di uvetta
50 g di uva passa zibibbo
un cucchiaino di cannella
una bustina di vanillina
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
50 g di pinoli
50 g di pane grattato
scorza grattugiata di un limone
Vi serviranno anche:
25 g di burro fuso 
un tuorlo 
zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO
Sul piano di lavoro setacciare la farina e formare una fontana. Formare una buca e mettere nel centro l’ albume, il pizzico di sale; aggiungere un pò alla volta l’ acqua tiepida e l’ olio e mano a mano cominciare e formare una pastella amalgamando con una forchetta un pò di farina ai liquidi. Quando la pastella sarà abbastanza densa, incorporare il resto della farina e impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio. Formare una palla, avvolgerla nella carta oleata o in uno strofinaccio pulito e sistemarla in una pentola precedentemente riscaldata con acqua calda e poi asciugata in fretta. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno sbucciando e tagliando a tocchetti le mele che metterete in una ciotola capiente. Aggiungere, le spezie, lo zucchero, la vanillina la buccia del limone, le uvette (precedentemente rinvenute in acqua calda e poi strizzate) e i pinoli. Mescolare bene tra loro gli ingredienti e per ultimo aggiungere anche il pane grattato. Mescolare bene di nuovo e lasciare da parte. Riprendere la pasta e stendere su un canovaccio leggermente infarinato un rettangolo di circa 30×40 cm. La pasta risulterà molto sottile ma elastica e resistente. Spennellare la superficie con il burro fuso e distribuire al centro il ripieno lasciando un bordo su tutti i lati di 3 cm circa. Arrotolare la pasta nel senso del lato lungo e chiudere le estremità ripiegandole  e sigillandole bene. Disporre lo strudel su una placca foderata di carta da forno, spennellare la superficie con il tuorlo e metterlo a cuocere nel forno già caldo a 190° per circa 40 minuti o fino a che la superficie non sarà leggermente colorita.Sfornare e lasciare raffreddare, cospargere di zucchero a velo e servite. 
Ricetta presa dal blog Panpepato senza pepe con alcune mie variazioni
Con questo strudel dal profumo d’ inverno vi auguro un buon fine settimana ancora all’ insegna del freddo! Io prevedo di starmene a casa al calduccio e se vi è possibile fate altrettanto!! Un bacio…Patrizia

Comments

  1. says

    Questo è il dolce che in assoluto divoro senza sensi di colpa perchè privo di colesterolo e mi piace davvero tanto. E poi è legato al mio viaggio di nozze a San Candido, quanto ne ho mangiato! :)
    Prendo la ricetta moooolto volentieri, grazie!
    Buon fine settimana anche a te, un abbraccio!

  2. says

    Wow Patrizia che meraviglia questo strudel … l'ho fatto una sola volta conla sfoglia già pronta, ma si capisce dalle foto che con una sfoglia "seria" è tutta un'altra cosa !!
    Non ho programmi per il week end quindi se tu stai a casa al calduccio magari ti raggiungo per un thè e una fetta di strudel !

    Un bacione

  3. says

    Sai che solo una volta ho provato la pasta strudel e devo dire che difficilissima non è e poi lo strudel acquista tutto un altro sapore…l'ho sempre fatto con la pasta sfoglia ma con la pasta strudel è tutto un altra sapore e il tuo tesoro mio è decisamente spettacolare!!!!bacioni,Imma

  4. says

    Ecco, io l'ho fatto una volta e mi ero ripromessa di trovare anch'io la ricetta perfetta ma poi il mio ragazzo mi disse che lo voleva con la pasta sfoglia,quindi lo faccio sempre così :D
    Il tuo dev'essere meraviglioso..:)
    Buon fine settimana!

  5. says

    Sai che mi sembra di sentirne il profumo? Che brava! Anch'io sto al calduccio, qui nevica forte e c'è pure il vento, tanto per non farci mancare nulla! Ciao, buon WE

  6. says

    Anche a me piace moltissimo lo strudel, e in Alto Adige esistono diverse versioni! preferisco quello con pasta frolla anche se forse non è l'originale.. ma ora vedendo il tuo strudel mi viene voglia di provarlo, è semplicemente perfetto! la pasta è difficile da fare? come ti sei trovata? brava sempre brava Patrizia!! bacioni!

  7. says

    Non amo quelli che fanno lo strudel con la pasta sfoglia. Per fare lo strudel ci vuole la cosiddetta "pasta matta" come la chiamano in Alto Adige, e che è veramente molto simile a quella che fai tu. La lavorazione deve essere energica e la pasta viene letteralmente sbattuta sul piano di lavoro. Quando poi la tiri, ha il pregio di diventare sottilissima e alla cottura è friabile ma non si inumidisce quindi è un piacere all'assaggio. Se ti può consolare, io amo lo strudel in tutte le sue versioni, di mele, con la ricotta, di pere e semi di papavero, salato con verza e salsiccia…insomma, con questo post mi hai fatta prigioniera.
    Ti abbraccio: qui già nevica! PAt

  8. says

    lo strudel come tutte le torte di mele io le adoro alla follia! sono una coccola, quello che oggi si chiama comford food! anche io ho sempre utilizzato la pasta sfoglia ma questa ricetta con la pasta strudel deve essere super! salvo la ricetta è assolutamente da provare :-) buon fine settimana cara baci :-)

  9. says

    adoro lo strudel ma mi credi che ancora non l'ho fatto in casa?ho sempre tanta voglia di fare dolci e poi mi dimentico i tradizionali!!Perfetto come tutto ciò che fai!Bravissima!Lolly

  10. says

    Sai che io non ho mai fatto lo strudel a casa proprio perchè non ho mai avuto il coraggio di cimentarmi nella pasta? sembra una cosa così difficile doverla tirare fino a farla diventare sottilissima. Però è da tanto che la tentazione di lanciarmi è grande ;-))

  11. says

    Una fan così accanita dello strudel,doveva prima o poi imbattersi nella preparazione classica e tu ti sei cimentata alla grande>!!Vedo un vero trionfo,brava Patrizia..un bacio anche a te e buon fine settimana!!

  12. says

    Vado matta per i dolci con le mele…e per lo strudel impazzisco!! Mi piace molto la tua pasta, provero' sicuramente a farlo cosi' la porssima volta =)) baci

  13. says

    Io impazzisco letteralmente per tutti i dolci che contengono le mele…poi diciamo che ognuno di noi, nella propria mente, ha un ideale per la frolla, per la sfoglia, per la brisè, il pan di spagna e potrei continuare all'infinito..in ogni caso, questa sfoglia sembra favolosa ! Bravissima come sempre

  14. says

    Patrizia anche io adoro lo strudel, l'ho sempre fatto con la pasta fatta da me, seguendo la ricetta di Marchesi, un pochino diversa dalla tua, ma molto simile! Lo trovo squisito anche io, come tutti i dolci alle mele che mi piacciono a differenza di altri troppo stucchevoli!
    Un abbraccio Any
    P.S. Ho visto che usi Photoscape… ti trovi bene? ;) baciii

  15. says

    Patrì.. tu nons ai quan to io sia impazzita anni fa a ricercare la sfoglia perfetta! Feci strudel ogni settimana.. poi trovai la pace dei sensi.. Ma ora tu rimetti tutto in gioco.. è diversa dalla sfoglia che faccio io.. e la voglio provare!!!! :-) smackk buon w.e.

  16. says

    sfoglia davvero perfetta…io da buona pigrona lo faccio sempre con quella già pronta, mea culpa.
    Un abbraccio e ti rubo quella fetta lì che mi guarda invitante e mi dice…mangiami…

  17. says

    Ti ringrazio davvero tanto per per aver provato la ricetta dello strudel: ogni volta sembra davvero di riportare in vita qualcosa di antico. Purtroppo è sempre più raro trovare la vera pasta: non che quelli con la sfoglia non siano buoni, ma appesantisce e non valorizza il ripieno di un dolce un po' diverso! Sono davvero contenta che tu abbia ritrovato la ricetta della pasta che cercavi :))
    <3

  18. says

    E si con questo tempo non si puo' fare altro che stare in casa il problema e' che viene voglia di sfornare dolci in continuazione, questo strudel e' talmente bello che mi tenta tantissimo provarlo!!!Un abbraccio

  19. says

    Ecco quale è il segreto! Solo l'albume! Da fare al più presto! E' una vita che provo strudel su strudel, tra più e meno buoni non sono ancora arrivata alla perfezione che cerco, magari è la volta buona!

  20. says

    Già prevedevo di restarmene a casa al calduccio per il we. Ma dopo aver visto questa meraviglia potrei prevedere di rimanerci a provare lo strudel ^_^ Lo adoro ma non ho mai avuto il coraggio di fare la pasta. Mi stai tentando a lanciarmi…eccome! Un baciotto, buon we

  21. says

    Sta nevicando per cui casa al caldo per tutto il WE questo è sicuro ! Come sicuro è che mi darò ai dolci e magari proverò questa meraviglia di strudel !
    Baci tesoro e buon We innevato!
    Alice

  22. says

    Patrizia mi hai letto nel pensiero! Non sai da quanto ero alla ricerca della ricetta perfetta per fare lo strudel! Io avevo trovato una pasta simile alla tua, ma senza l'albume..e per quanto invece riguarda il ripieno, ho letto che conviene usare le mele renette perchè fanno meno acqua…tu che tipo usi invece!? Perchè questo strudel ti è venuto una meraviglia!!!

  23. says

    Io lo faccio spesso con la sfoglia in casa. Mio marito ne va pazzo. Non riesco mai a postarlo però (prima o poi dovrò farlo).
    Io ci metto l'uovo intero ed il burro, inoltre nella mia c'è lo zucchero.
    Salvo questa tua ricetta, dalla foto si vede che è davverobuona. Inoltre mi piace l'idea di tenere a riposare la pasta sotto la pentola calda.
    Il prossimo strudel a mio marito lo faccio così e poi ti faccio sapere. Grazie per la ricettina.

  24. says

    Il tuo blog è dolcissimo e vorrei avere più tempo per poterci passare più spesso…o, come adesso, dovrei svegliarmi alle 5 del mattino perchè non riesco a dormire! ho tanti pensieri in testa, alucni non belli, è un periodo non facile e il vostro affetto mi aiuta a superarlo! davvero grazie!ps: anche io ho sempre cercato questa ricetta, se è perfetta la segno, anche se io purtroppo, non posso più assaggiarlo!

  25. says

    Certo che ti sei avvicinata parecchio a quello che per noi è perfettto sai!
    sembra riuscito davvero molto bene! una pasta friabile, am morbida ed un ricco ripieno di mele!
    una fettina sarebbe perfetta anche ora!
    un bacione

  26. says

    Tesoro mio ma se dici che è quello vero io ci credo e non posso non farlo, l'aspetto è delizioso e ti giuro che mi è sembrato di sentirne anche il profumo pensia sia possibile? Un bacione!!!!!

  27. says

    ciao Patrizia!!!! come stai? Io adoro lo strudel e la mia pasta somiglia molto alla tua, ma voglio provare asssolutamente questa versione. L'aspetto è delizioso! Bravissima come sempre. Un bacione
    Smackkkk

  28. says

    Ciao, le tue bellissime foto rendono ancora più goloso questo invitante strudel!!! Assolutamente da provare!!!
    Sono stata anch'io al calduccio, ma la settimana è cominciata e bisogna correre!!!
    Baci

  29. says

    lo strudel è buono, io però trovo che la sfoglia sia un pò troppo sottile, la prossima volta la provo fare con un pò più di farina.
    Grazie e cari saluti

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