Buongiorno!! Oggi voglio raccontarvi quello che mi è successo ieri e desidererei avere un vostro parere sull' accaduto! Dunque, parto dal dirvi che la giornata di ieri per me è stata particolarmente difficile su vari fronti...Un clima super-stressante in ufficio ed un' arrabbiatura paurosa con mio figlio di 16 anni ( della serie "una ne fà e 100 ne pensa!!!" ) mi hanno fatto passare davvero dei momenti neri, di quelli che è difficile scordare subito!!! Quindi, ritrovatami a casa nel tardo pomeriggio, decido che devo assolutamente scrollarmi di dosso tutti i pensieri che mi aggrovigliano il cervello e decido di mettere in atto il mio scacciapensieri preferito....PREPARARE UN DOLCE!!! Sì, avete capito bene, per me uno dei modi per rilassarmi è dedicarmi ad una cosa che mi piace e cucinare è una di queste!! Perciò prendo il bellissimo libro di Montersino " Croissant e Biscotti " e mi accingo a preparare quelle belle treccine soffici che da tanto volevo provare! Gli ingredienti per fortuna li ho tutti, compresa una bella forma di ricotta comprata giusto ieri mattina...In pochi minuti, bilancia alla mano, li metto tutti in fila sul piano da lavoro. Inizio ad impastare queste semplicissime treccine e in un baleno mi accorgo che qualcosa non va!!! L' impasto è troppo morbido, appiccicatissimo, come una pasta choux per capirci, e quindi sicuramente ho sbagliato qualcosa!! Rileggo attentamente gli ingredienti elencati, li ho messi tutti e il peso era quello riportato nella ricetta...e allora? Cosa c' è che non va? Non mi faccio comunque prendere dal panico ( oggi non è proprio la giornata per potermelo permettere!!! ) ed inizio ad aggiungere la farina fino a rendere un impasto lavorabile con le mani... 100 g, altri 50 ed altri 50 ancora fino ad arrivare ad aggiungere ben 200 g di farina in più rispetto al peso indicato!!! Ma cosa c' è di sbagliato? Rileggo attentamente il procedimento, molto semplice tra l' altro, che dice di amalgamare insieme tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto liscio ma non eccessivamente lavorato e di modellare poi dei filoncini per formare le trecce. Poi leggo che bisogna spennellarle con l' uovo sbattuto...ma quale uovo? Nell' elenco degli ingredienti è indicato un solo uovo ed io l' ho messo nell' impasto visto che la descrizione diceva "AMALGAMARE BENE TUTTI GLI INGREDIENTI" , quindi il solo uovo citato, andava nell' impasto o serviva per la spennellatura? Bò, sinceramente ancora non l' ho capito anche perchè non è scritto da nessuna parte " escluso l'uovo ", ma come ho già detto, tutti gli ingredienti!!! Quindi sicuramente ho sbagliato io ma devo dire che la ricetta secondo me non è spiegata particolarmente bene! E allora dico... Perchè mai non fanno più attenzione a queste cose! Per fortuna io ho saputo rimediare aggiungendo altra farina, ma chi è alle prime armi e si accinge a provare quella splendida ricetta e come me ( sbadatamente forse? ) non si accorge che l' uovo forse non andava nell' impasto ma era per la spennellatura, che fa? Butta tutto e si scoraggia davanti ad un fallimento simile? Non lo trovo giusto Non voglio assolutamente dire che quel libro ( che tra l' altro io adoro particolarmente!! ) sia sbagliato, ma semplicemente voglio sottolineare che i procedimenti delle ricette dovrebbero essere più precisi per non incorrere in errori del genere!! Comunque c' è da dire che anche con l' uovo nell' impasto sono venute buonissime e forse la mia variazione non è niente male!!! Quindi la prossima volta che farete le treccine di Montersino, decidete voi se fare le originali o la mia versione nata da una "disattenzione"!!! A voi la scelta amiche mie!! E comunque, non tutto viene per nuocere... Questa esperienza, in una serata come quella di ieri, mi ha fatto capire che, anche quando tutto, e dico tutto sembra perduto, non bisogna scoraggiarsi perchè A TUTTO C' E' RIMEDIO!!!!
Treccine di ricotta
Ingredienti:
( per 16 treccine )
250 450 g di farina 00
250 g di zucchero semolato
375 g di ricotta di pecora
un cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino di essenza di limone
un pizzico di sale
un uovo 2 uova intere
zucchero semolato q.b. per spolverizzare
Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti (tranne un uovo per la spennellatura) fino ad ottenere un impasto liscio ma non troppo lavorato. Modellare delle palline da circa 60 g ciascuna, quindi lavoratele per ottenere dei filoncini e successivamente formate delle trecce. Disporle su una teglia foderata con carta da forno ben distanziate, spennellarle con l' uovo sbattuto e spolverizzarle con lo zucchero semolato. Cuocere nel forno già riscaldato a 150° per circa 30 minuti. Servire le treccine tiepide o fredde.
Stamattina il risveglio è stato decisamente migliore con queste morbide treccine...Ora non mi resta di vedere come sarà il resto della giornata e mi auguro vivamente che non sia come quella di ieri!!
Buona giornata anche a voi!! Un bacio...Patrizia
P.S. Scusate per l' interminabile post...Ma quando ce vò, ce vò!!!!